Articoli e Saggi di Giorgio Riolo

In questa sezione vengono pubblicati articoli e saggi, di varia natura e argomento. Va da sé che essi sono liberamente scaricabili e liberamente si possono diffondere, inoltrare ecc. I materiali attinenti ai cicli di letteratura si trovano invece nella sezione ‘Invito alla lettura’. 

L’autore è un famoso giornalista statunitense d’inchiesta e di denuncia. Ha lavorato per diverse testate. Ha vinto il Premio Pulitzer. Oggi collabora con il giornale The Nation.
In questo articolo riporta la tragica, orribile esperienza nel Sudan per capire, qualora qui in Occidente non si sappia o non si voglia sapere, cosa sta succedendo a Gaza. Noi e loro. I popoli oppressi sono fatti di esseri umani considerati alla stregua di entità trascurabili. Formichine o mosche. Non contano.

Nel gennaio 2004 Massimo Gorla moriva. A vent'anni dalla scomparsa, in questo breve articolo si ricorda l'esperienza personale dello scrivente nella conoscenza e nell'interazione con la personalità politica e con la persona in senso lato. È l'occasione per fare alcune considerazioni sulla politica, sulla Nuova Sinistra, sulla questione dell'organizzazione e sulla questione dei rapporti interni a queste organizzazioni. È l'occasione soprattutto per richiamare il ruolo della cultura e dell'etica nella militanza politica in generale e nel delicato ruolo della dirigenza, della leadership, come si dice.

Un articolo che parte dalla recente guerra in Palestina e allarga il discorso sull'intera questione palestinese e sul ruolo di Israele e dell'Occidente. Il ruolo degli intellettuali e del giornalismo

In occasione del centenario della nascita del grande scrittore italiano. A partire dal romanzo breve La giornata di uno scrutatore un articolo che mira a valorizzare la produzione letteraria e l'impegno politico e culturale di Italo Calvino

Sistema-mondo, l'emigrazione-immigrazione e il lavoro. Una dimensione storica fondamentale nel sistema mondiale e i rilevanti effetti nelle periferie e nei paesi del centro. Il caso italiano

Un articolo ampio su don Lorenzo Milani in occasione del centenario della nascita. Un intervento che ripercorre i momenti salienti della testimonianza e del contributo di questa grande figura della storia italiana. Come diceva Padre Ernesto Balducci "uno scuotitore di coscienze"

Un breve intervento per ricordare questa grande figura della storia italiana. Per credenti e non credenti, don Milani rimane sempre, come diceva Padre Ernesto Balducci, "uno scuotitore di coscienze".

Un articolo sui gravi avvenimenti in Emilia Romagna e sulla questione migranti e lavoro. L'incapacità e la non volontà di programmazione. Per non urtare interessi e per assecondare le dinamiche di accumulazione e di profit.

Un secondo articolo di presentazione dell'opera fondamentale di Samir Amin "Eurocentrismo", ora in edizione italiana presso La Città del Sole. Introduzione e cura di Giorgio Riolo. Traduzione di Nunzia Augeri

Questa è la presentazione della imminente edizione italiana del libro fondamentale di Samir Amin "Eurocentrismo". Una critica radicale di una ideologia che accompagna da secoli la nefasta azione dell'Europa nei confronti del resto del mondo.

Una nota introduttiva al libro di Samir Amin Eurocentrismo. Nella quale si ricostruisce a grandi linee il marxismo di Samir Amin e il suo progetto di emancipazione per i popoli delle periferie del mondo. Con richiami ai contenuti del libro

Un articolo sul Brasile del governo Lula. Per cercare di comprendere i problemi della difficile costruzione di un blocco sociale e politico alternativo al sistema nel contesto di un paese-chiave su scala mondiale.

Una lettera dello storico e attivista indiano Vijay Prashad, marxista e comunista, sul socialismo come necessità realizzabile e non come ideale utopico. Con una presentazione di Giorgio Riolo

Un articolo sulla campagna elettorale in Italia nel 2022 e le grandi questioni della giustizia sociale e della giustizia climatica, dei mali storici italiani. La guerra Russia-Ucraina utilizzata come diversione di massa per non affrontare i problemi reali

Un articolo che parte dalle recenti scuse del governo belga per l'assassinio del rivoluzionario congolese per fare considerazioni sulla vera natura dell'Europa, sulla guerra in corso, gli Usa, la Russia, l'Ucraina, la Nato Globale ecc.

Un articolo breve nel quale si argomentano le ragioni contro la guerra. Attuale, della Russia contro l'Ucraina, e di sempre. Con la denuncia dell'iprocrisia e della retorica dell'Occidente e della manipolazione in atto da parte dei mass media occidentali

La de-globalizzazione e la transizione necessaria. La sfida della teoria dello sganciamento. Una proposta teorica e pratica per porre fine all'imperialismo e al mondo unipolare. Per un mondo multipolare antiegemonico

Un intervento sul Pasolini polemista e coscienza critica dell'Italia. A partire dalle considerazioni sugli "Scritti corsari" e sulle "Lettere luterane".

Un articolo che tratta delle alternative alla guerra, non solo della guerra Russia-Ucraina, e alla crisi ecologico-climatica. Per un mondo multipolare antiegemonico e per un netta svolta storica nell'affrontare i cambiamenti climatici in corso.

E' il testo della relazione da svolgere nel seminario nazionale della Filcams Cgil a Perugia alla fine di febbraio 2022. In essa si argomenta la stretta relazione della questione sociale e della questione ecologico-climatica.

Un intervento per presentare il libro sulla storia globale, sui suoi caratteri distintivi, sul fine posto dagli autori. Ma anche un intervento per compiere una apologia della storia, una apologia della letteratura, una apologia della cultura umanistica

Un articolo scritto dopo la conclusione del vertice Onu sul clima a Glasgow. Una messa a punto delle grandi questioni che interessano il pianeta. Dal punto di vista delle vittime del sistema capitalistico, del Sud Globale in primo luogo

L’India, i contadini e noi. Alcune considerazioni su un soggetto sociale sempre decisivo su scala mondiale. Un articolo sulla recente vittoria del movimento contadino indiano contro il governo di Narendra Modi

Una necessaria riflessione a vent'anni dagli eventi del controvertice in occasione del G8 di Genova. La ricchezza della partecipazione di tanti soggetti e di tante matrici culturali e politiche e la tragica repressione

Nella sezione "articoli e saggi" un intervento di presentazione del libro "Un mondo di mondi. L'avventura umana dalla scoperta dell'agricoltura alle crisi globali contemporanee". Con un doveroso omaggio a György Lukács e a Samir Amin

2001-2021 Il Forum Sociale Mondiale e il movimento altermondialista. Bilancio provvisorio e alcune considerazioni per il futuro. Un intervento che cerca di comprendere la linea evolutiva di un fenomeno storico così importante a vent'anni dal primo Fsm

Una intervista che affronta vari temi attinenti al libro di storia globale Massimiliano Lepratti e Giorgio Riolo, "Un mondo di mondi. L'avventura umana dalla scoperta dell'agricoltura alle crisi globali contemporanee", Asterios editore

Alla ricerca di un fondamento sensato per il socialismo. Rosa Luxemburg a 150 anni dalla nascita. Un breve articolo quale sintesi della ricca personalità della rivoluzionaria polacca assassinata nel gennaio 1919.

Una nota introduttiva a Tolstoj e alla sua opera, tratta dagli incontri di letteratura, come aiuto culturale e morale, come pulizia mentale e morale in un tempo di smarrimento e di difficoltà nella vita individuale e nella vita collettiva

Un saggio sulla pandemia in corso come catalizzatore-rivelatore del malsviluppo, del nefasto ruolo del neoliberismo, del mercato presunto autoregolatore, di sistemi  sanitari deficitari. Le alternative possibili per la giustizia sociale e ambientale

Un breve contributo per ricordare una importante figura, un intellettuale raro nel panorama italiano. Grande studioso di storia e grande notista politico. Una interlocuzione lunga decenni e uno scambio fecondo con questa generosa personalità

Un breve contributo per ricordare una importante figura della filosofia e della sinistra in Italia. Una persona rara, studioso rigoroso e impegnato in politica, da cui trarre molti insegnamenti

Un breve intervento sul Giorno del Superamento-Supersfruttamento della capacità di rigenerazione del pianeta delle risorse naturali consumate nel corso dell'anno e contestualmente con un aggiornamento della grave crisi sociale a causa del Covid-19

Un breve contributo sulla Comune di Parigi e sul suo significato storico, nell'anniversario. Lo svolgimento dei fatti e soprattutto alcune considerazioni di analisi politica, nel contesto di quel tempo e per la storia dei movimenti di emancipazione

Un contributo sulla storia dell'Italia dall'Unità a oggi. Alcune considerazioni per capire la realtà italiana a partire dal libro di Massimo L. Salvadori, "Storia d'Italia. Il cammino tormentato di una nazione. 1861-2016". Einaudi

Un breve contributo per valorizzare la presenza permanente di un grande letterato e un grande intellettuale. Coscienza critica e profetica, assieme a Pier Paolo Pasolini, nell'Italia delle imposture del potere.

Frantz Fanon come metafora della liberazione. Dell’oppresso (e anche dell’oppressore). Un altro contributo per ricordare Fanon e per fare alcune considerazioni importanti sulla realtà contemporanea.

Un breve contributo per ricordare Remo Bodei e la sua prima attività. Il suo prezioso lavoro per far conoscere in Italia il filosofo marxista Ernst Bloch e per conoscere meglio Hegel

Un breve intervento su alcune nozioni decisive su cui si fa molta confusione oggi, in politica, nei discorsi della vita quotidiana ecc. L'occasione per precisare e per rilanciare la discussione.

Un breve profilo della filosofa ungherese dopo la sua scomparsa. Dalla critica del socialismo reale all'adesione alla democrazia liberale

Un intervento per valorizzare l'apporto culturale e l'attività del grande sociologo scomparso nell'agosto 2019. Il capitalismo stocio, il sistema-mondo e i movimenti antisistemici e il suo contributo al movimento altermondialista.

È l'anticipazione dell'ultimo capitolo del libro "Una storia globale dell'umanità. Dalle origini a oggi", autori Massimiliano Lepratti e Giorgio Riolo. Il malsviluppo del capitalismo su scala mondiale e la grave crisi ecologica e climatica in corso

Un intervento che tende a valorizzare l'opera di Frantz Fanon a partire dai nostri problemi contemporanei. Dai migranti al neocolonialismo e alla programmatica cancellazione in ambito europeo e occidentale del passato colonialistico e imperialistico

Un saggio sulla metodologia della storia e sulla storia come aspetto fondamentale per la cultura e per la politica nel nostro tempo. Con alcune considerazioni sulle dinamiche nella società e nella storia e sui cambiamenti sociali.

Il testo della relazione tenuta al seminario dedicato al pensiero di Samir Amin tenutosi a Milano sabato 10 novembre 2018. Il contributo teorico dello studioso e militante egiziano, recentemente scomparso, e la sua attività specificamente politica.

Un omaggio e una breve esposizione del percorso politico e intellettuale del grande studioso. La causa dei popoli delle periferie come stella polare del suo essere marxista e comunista.

Testo della relazione introduttiva all'incontro dedicato a Marx a 200 anni dalla nascita, nell'ambito degli incontri della "Scuola di cultura e politica" del Circolo Culturale Rosa Luxemburg di Vigevano

Un contributo molto breve sul grande filosofo marxista di origine ungherese scomparso il 1 ottobre 2017. Un discorso attorno alla sua opera che abbisogna ben altro spazio e ben altre dimensioni per essere approfondito e valorizzato

Un bilancio fatto dopo lo svolgimento del Forum Sociale Europeo di Londra 2004 e in preparazione del Forum Mondiale Sociale di Porto Alegre 2005. Alcune considerazioni politiche e culturali e alcune critiche costruttive al movimento altermondialista

In occasione della recente scomparsa della grande personalità del cristianesimo, dei movimenti sociali, del movimento altermondialista, del grande intellettuale e del grande attivista.

Nel settembre 1997 si è svolto un importante convegno a Milano sulla figura di don Milani e sul ruolo dei cristiani nella società contemporanea, sull'impegno cristiano contro il neoliberismo e per la giustizia sociale. Le ragioni e i contenuti.

Alcune brevi considerazioni finali sul Forum Sociale Mondiale 2003 di Porto Alegre. Con alcuni rilievi critici su un movimento altermondialista dalle grandi prospettive, ma anche con grandi limiti.

Una intervista del settembre 2010 alla rivista della sinistra tedesca ak - analyse&kritik sul ruolo di Nichi Vendola nella sinistra italiana, a cura di Jens Renner

Una concisa trattazione del valore, del ruolo, della storia e dei contenuti del Forum Sociale Mondiale e del movimento altermondialista. Con alcune considerazioni critiche e di prospettiva

Il resocondo e le analisi critiche su un Forum Sociale Mondiale tenutosi in India, nella città deile mille sperequazioni. Una potente esperienza umana, politica e culturale. Le lezioni da trarre.

Un contributo per un convegno alla Casa del Cultura dell'aprile 2011. Lo stretto legame tra cultura e politica e la sua irrimediabile divaricazione al tempo del neoliberismo e dei populismi. Il senso della ridefinizione della nobile nozione di politica.

Le correnti culturali e politiche del movimento altermondialista in un intervento per il Forum Panamazonico tenutosi a Belem do Parà, Brasile, nel gennaio 2003. Contro il neoliberismo e contro la guerra la necessità della convergenza nella diversità.

Un intervento dopo i tragici fatti di Parigi del novembre 2015, ricordando tutte le vittime delle guerre in atto e ricordando la coscienza critica di Pier Paolo Pasolini

Tutti i materiali degli incontri di letteratura dal 2009 al 2015. I programmi e le schede critiche introduttive ai vari autori e alle varie opere lette. Con annesse le bibliografie minime relative.

Una dispensa come introduzione allo studio di Marx e di Engels, della vita e delle opere, con indicazioni bibliografiche e l'orazione funebre di Engels alla sepoltura di Marx nel 1883

Note sulla crisi climatica a partire dai rapporti del Ipcc e l'esigenza di porre la questione ambientale e climatica come una questione prioritaria nell'agenda di una sinistra all'altezza dei problemi del nostro tempo.

Lo stato dei lavori in corso per l'unificazione delle tante sinistre italiane disperse e frammentate. Alcune considerazioni per una dinamica virtuosa che conduca a una sinistra decente. La questione cruciale della "sinistra di governo"

Alcune brevi considerazioni sulla visione globale necessaria del mondo e del capitalismo realmente esistente, dell'economia e dell'ecologia, a partire dall'enciclica "Laudato si'" di Francesco e di un intervento del ministro greco Yanis Varoufakis.

Un omaggio al grande letterato, all'intellettuale e all'attivista latinoamericano appena scomparso. Con alcune considerazioni sui movimenti antisistemici su scala mondiale e sul Forum Sociale Mondiale.

I punti salienti della finalità della Rete delle Alternative e le sedi con i referenti

Un documento fondativo della Rete delle Alternative. Gli aspetti fondamentali dell'attività culturale necessaria per una buona politica della sinistra italiana.

Breve documento di presentazione della nuova rete tra organismi di varie località italiane. Il contesto, la natura e la finalità di questo organismo della sinistra in Italia. La messa a disposizione di energie intellettuali e poltiche, di riflessione e di attivismo, per i processi più vasti della sinistra italiana.

Alcune brevi considerazioni critiche a partire dai dati sulla enorme sperequazione mondiale tra ricchezza e povertà e sulle cause della violenza e della guerra. Il ruolo del Forum Sociale Mondiale. Il califfato e l'interventismo italiano nella Libia.

Nella “nota a margine” dedicata al renzismo del febbraio 2014 si davano alcuni caratteri generali del fenomeno. L'impulso monarchico, narcisista e decisionista, del renzismo e la deriva liberaldemocratica del Pd, malgrado le fantomatiche minoranze interne, si sono accentuati a dismisura con l'esito delle elezioni europee del maggio scorso. Il risultato del 40,8% è considerato come vittoria personale del leader del Pd e come l'avallo, a furor di popolo (“ce lo chiedono gli italiani”), per le cosiddette riforme istituzionali, il patto con Berlusconi e le destre, il Jobs Act. E oggi per la nuova legge elettorale, per l'elezione del presidente della repubblica e via elencando.
Ora, è il caso di fare qualche considerazione sulla sinistra rimasta, esistente in questo paese. Per lo spazio che si è aperto attorno a sé e per non ricadere nella coazione a ripetere dei cartelli elettorali, spacciati per processi di aggregazione, se non di unificazione, della eternamente frammentata e litigiosa sinistra italiana.

È il momento della retorica ributtante, del fiume di parole, del circo mediatico scatenato e senza freni, dei manipolatori di professione. I dominanti imperiali sono all'opera. Stregoni, non più apprendisti da molto tempo ormai, suscitatori, creatori e finanziatori di mostri, che qualche volta si rivoltano e non sono più controllabili a piacimento, per scatenare guerre “umanitarie”, “per la democrazia”, “per portare la libertà”. In Afghanistan, in Iraq, in Siria, in Libia, ovunque. Dominanti assassini per il controllo del petrolio, del gas, delle materie prime, per il controllo geopolitico di aree strategiche del pianeta...

La consapevolezza che ogni avanzamento e ogni arretramento storico, sociale e politico hanno sempre alle spalle un avanzamento o un arretramento culturale è il retroterra da cui siamo partiti quando pensammo alla Libera Università Popolare. Si trattava allora, nei primi anni Novanta, nel grande smarrimento, da un lato, e nella determinazione tuttavia di non “far finire la storia”, dall'altro, di ricostruire i fondamentali, del marxismo, della storia del movimento operaio, socialista e comunista, dei soggetti sociali antisistemici, delle trasformazioni del capitalismo, della storia, della filosofia, della sociologia ecc. Insomma, lo shock alle spalle (il terremoto dal 1989 in avanti) ci costringeva ad affinare gli strumenti culturali senza i quali ogni tentativo di riavvio, di rifondazione, ci sembrava votato al fallimento.

Il testo della relazione al seminario di studi organizzato dalla Gegenstand Stiftung in collaborazione con la Fondazione Rosa Luxemburg dal titolo complessivo “L'Europa crolla?”, sulla attuale situazione dell'Unione Europea e il ruolo delle sinistre europee. Il seminario si è tenuto a Villa Palagione (Volterra) dal 25 agosto al 29 agosto 2014. Una rassegna delle varie sinistre italiane nella profonda crisi contemporanea.

Questa intervista, della quale riportiamo la trascrizione con alcuni tagli, è stata svolta nel dicembre del 1997 a Milano, a latere di un convegno internazionale organizzato dall'Associazione Culturale Punto Rosso e al quale avevamo invitato Istvan Mészáros come relatore. Nell'intervista si fa riferimento a Beyond Capital, libro che da poco l'allievo di Lukács aveva pubblicato nell'originale inglese. Il ponderoso lavoro è da considerarsi la summa della sua attività di pensatore e di militante.

Assumiamo la vicenda terrena, la vita di Giulio Girardi, come esemplare vicenda di un individuo concreto e al contempo come “metafora” di un'intera costellazione problematica, di una grande stagione carica di speranze, di avanzamenti ma anche di sconfitte. Il retroterra di questa costellazione problematica: l'essere cristiani e l'aderire il più seriamente e profondamente possibile all'autentico messaggio di Gesù di Nazareth e del cristianesimo comunitario delle origini e vivere in questo mondo, partecipare dell'irrimediabile contraddizione di un mondo ingiusto, fondato materialisticamente e spiritualmente sull'ingiustizia. Giudicare e agire.

Cantosospeso è una realtà, ma è anche una metafora, è il pretesto per fare alcune considerazione più vaste.Cantosospeso è il mondo. Ma è anche Milano. Milano, 4 aprile 1975. Al Teatro Lirico di Via Larga va in scena Au grand soleil d'amour chargè di Luigi Nono. Dirige Claudio Abbado. Al gran sole carico d'amore, il verso potente della poesia di Arthur Rimbaud Les mains de Jeanne-Marie, dedicata ai comunardi, alla Comune di Parigi del 1871. L'opera era concepita dal grande compositore come un vasto affresco delle rivoluzioni fallite, delle rivoluzioni represse, interrotte, dalla Comune al sanguinoso colpo di stato del 11 settembre 1973 che chiudeva la “via cilena al socialismo” del legittimo governo di Salvador Allende.

Queste note che seguono hanno il modesto fine di richiamare l'attenzione sulla questione della storia. A riconsiderare il problema della storia, come questione cruciale della sostanza della nostra cultura, della nostra politica, della nostra democrazia, della nostra vita. Nell'epoca del trionfo della filosofia complessiva del neoliberismo, non solo della sua naturalmente potente e decisiva dimensione economica. Nell'epoca della destoricizzazione compiuta, della eternizzazione del presente e quindi del potente bisogno dei dominanti di espungere la coscienza storica, la dimensione storica dalla coscienza diffusa delle persone. Coscienza diffusa già manipolata e alienata. Ma proprio al fine della manipolabilità infinita delle coscienze delle persone. A partire dal retroterra della filosofia individualistica compiuta (la signora Thatcher “La società come ente non esiste, esistono gli individui e le famiglie”), come una delle componenti più granitiche di questa filosofia complessiva. Cultura dell'io, cultura del corpo, cultura del narcisismo (Christopher Lasch): la trinità del contemporaneo monoteismo imperante.

Compaiono vari saggi e libri, soprattutto in area anglosassone e francese, che affrontano la questione del capitalismo come oggetto di studio in senso vasto. Diciamo così: come “filosofia del capitalismo”. Tra i tanti esempi che si possono fare in lingua italiana, in questa direzione, segnaliamo il libro del giovane studioso italiano Diego Fusaro, Minima mercatalia.

Vicenç Navarro è una figura straordinaria di studioso e di internazionalista. Catalano di origine, ha girato il mondo, collaborando con il Cile di Allende, con il Nicaragua dopo il triunfo ecc. E' professore di scienze sociali e di economia politica, ma la sua formazione originaria è quella di medico. In un recente articolo ha riassunto molto bene cosa significa “attacco al modello sociale europeo”. E' la versione europea della “guerra di classe”, da decenni in atto negli Usa. Ricapitoliamo, prendendo le mosse da Navarro, ma facendo considerazioni personali, sempre per rifarci i fondamentali.

Una serie di brevi note critiche sugli avvenimenti contemporanei, sulla cultura politica, sull'etica.

Nella scorsa nota a margine sulla ineguaglianza, si prendevano le mosse dal recente libro di Thomas Piketty per capire alcune cose sul capitalismo e sulla questione decisiva dell'ineguaglianza. L'autore ricorre alla letteratura e al cinema per spiegare con più efficacia alcuni aspetti dell'analisi storica ed economica. A un certo punto dice “i romanzieri hanno descritto gli effetti dell'ineguaglianza con una verisimiglianza e un potere evocativo che né l'analisi statistica né l'analisi teorica possono conseguire”. E fa l'esempio di Papà Goriot di Honoré de Balzac.

L'anno scorso è apparsa in Francia, e subita tradotta in inglese, un'opera che è al centro dei dibattiti del mondo accademico, dei media e della sinistra in generale in tutto il mondo. Si tratta del libro di Thomas Piketty, Le capital au XXIe siècle. Quasi mille pagine, frutto di una ricerca seria, tra breve in traduzione italiana presso Bompiani.

Quando la meteora Renzi comparve, i suoi modi, le sue spacconate, mi fecero pensare a una categoria che usavo in privato, vedendo in azione miei contigui, politici e non, molto entro la sinistra, moderata e alternativa non fa differenza.

Alcune considerazioni sul centenario della prima guerra mondiale. Per non dimenticare e per tenere presenti le cause profonde vere, oltre a quelle occasionali. Perché non solo del passato si tratta. Si tratta ovviamente del nostro presente.

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