Articoli e Saggi di Giorgio Riolo

In questa sezione vengono pubblicati articoli e saggi, di varia natura e argomento. Va da sé che essi sono liberamente scaricabili e liberamente si possono diffondere, inoltrare ecc. I materiali attinenti ai cicli di letteratura si trovano invece nella sezione ‘Invito alla lettura’. 

Un articolo che svolge alcune argomentazioni sul cosiddetto "declino dell'Occidente", ricercandone le cause entro e fuori l'Occidente stesso. La guerra e la tendenza alle guerre come soluzione della crisi di egemonia degli Usa e dell'Occidente collettivo. Il ruolo dell'Europa, subalterna alle mire Usa e il ruolo del Sud Globale, dei paesi Brics ecc.

Un breve intervento a seguito del dibattito suscitato dal caso della censura Rai sull'intervento di Antonio Scurati su fascismo, antifascismo ecc. L'intento dell'articolo è quello di mostrare che la questione dell'antifascismo sia importante. Ma ancor più importante sono oggi le posizioni sulla guerra, sull'umiliazione del lavoro, sulle morti sul lavoro, sulla questione della povertà, sulla questione migranti, sulla crisi ecologico-climatica, sui rapporti con le periferie del mondo ecc.

È la prefazione al libro a cura di Mariangela Gallo e di Dominga Rando Parallelo Sud. Itinerari storico-letterari nei Paesi del sole, Armenio editore 2023. Un contributo che le curatrici hanno inteso dare per rendere conto della ricchezza di altre letterature, di altri autori e di altre autrici, di altre opere al di là della consueta visione occidentale della cultura, della letteratura, della vita nel pianeta.

L’autore è un famoso giornalista statunitense d’inchiesta e di denuncia. Ha lavorato per diverse testate. Ha vinto il Premio Pulitzer. Oggi collabora con il giornale The Nation.
In questo articolo riporta la tragica, orribile esperienza nel Sudan per capire, qualora qui in Occidente non si sappia o non si voglia sapere, cosa sta succedendo a Gaza. Noi e loro. I popoli oppressi sono fatti di esseri umani considerati alla stregua di entità trascurabili. Formichine o mosche. Non contano.

Nel gennaio 2004 Massimo Gorla moriva. A vent'anni dalla scomparsa, in questo breve articolo si ricorda l'esperienza personale dello scrivente nella conoscenza e nell'interazione con la personalità politica e con la persona in senso lato. È l'occasione per fare alcune considerazioni sulla politica, sulla Nuova Sinistra, sulla questione dell'organizzazione e sulla questione dei rapporti interni a queste organizzazioni. È l'occasione soprattutto per richiamare il ruolo della cultura e dell'etica nella militanza politica in generale e nel delicato ruolo della dirigenza, della leadership, come si dice.

Un articolo che parte dalla recente guerra in Palestina e allarga il discorso sull'intera questione palestinese e sul ruolo di Israele e dell'Occidente. Il ruolo degli intellettuali e del giornalismo

it_ITItalian
Torna in alto